Tipologie di lavabi per il bagno: guida alla scelta

I lavabi, detti anche più semplicemente lavandini, non sono solo elementi funzionali che servono per raccogliere l’acqua, ma sono un mondo molto ampio e variegato di forme, colori, materiali e stili.

Nell’ultimo articolo sul Cersaie, ho parlato delle tendenze colore per i lavabi, in un altro articolo avevo invece affrontato la questione dei materiali innovativi. Questa volta invece affronto le tipologie di lavabi, perché spesso in azienda arrivano specifiche richieste su cosa significa lavabo freestanding oppure sulla differenza tra un lavabo in appoggio e un lavabo soprapiano.

Di seguito troverete una sorta di guida visiva e testuale dei lavabi, utile per fare chiarezza e capire qual è il lavabo più adatto alle vostre esigenze.

tipologie lavabi bagno

Lavabo da appoggio

Lo dice il nome stesso: il lavabo da appoggio si chiama così perché è appoggiato su un mobile da bagno sospeso o a terra oppure su un top solitamente di forte spessore. Spesso lo trovate anche con il nome di lavabo “tutto fuori”, da non confondere con il lavabo soprapiano che tratterò dopo. Tondo, ovale, quadrato o squadrato; in vetro, in ceramica, in pietra o in marmo: i lavandini da appoggio esistono in varie forme e materiali.

lavabo da appoggio ovale

Il lavabo ciotola è sicuramente la tipologia più comune: bello da solo, ma anche in coppia sopra a un mobile da bagno con doppio lavabo.

Quando scegliere un lavabo da appoggio? Se cercate una soluzione moderna e volete che il lavabo sia messo in evidenza. È una scelta perfetta se vi piacciono i top in legno: il lavabo in ceramica abbinato a un mobile da bagno con venature, si fa notare. Se volete qualcosa di più originale, potete sceglierlo colorato, come nelle versioni viste al Cersaie.

lavabo da appoggio

Lavabo sospeso

I lavabi sospesi sono lavabi fissati a muro e anche in questo caso ci sono varie tipologie tra cui scegliere. Oltre alle forme più lineari e squadrate e a quelle più curve e sinuose, i lavabi sospesi si distinguono per le misure e le modalità di installazione.

Possono essere infatti dei mini lavabo, piccoli o addirittura piccolissimi, per bagni di ridotte dimensioni o stanze di servizio, che vengono chiamati “lavamani”.

lavabo sospeso

Nella tipologia dei lavabi sospesi rientrano anche i lavabi angolari: quando lo spazio è veramente ridotto, il lavandino sfrutta l’angolo. Non pensiate che siano soluzioni brutte da vedere, anzi, ci sono molti modelli di design come quello nella foto.

Quando scegliere un lavabo sospeso? Questa soluzione è l’ideale per il secondo bagno, il bagno in camera o comunque per ambienti piccoli in cui c’è necessità di recuperare spazio.

lavabo angolare

Lavabo freestanding

Freestanding significa “autoportante”: questi lavabi vengono installati a pavimento, anche in centro stanza. Non dovete necessariamente disporre di ambienti grandi, ma di sicuro la loro presenza è importante e porta via spazio ad arredi di contenimento.

Potete davvero sbizzarrirvi nella scelta, perché aziende e designer ne propongono di varie forme e materiali, tanto che alcuni sembrano sculture.

I lavabi freestanding sono dei veri e propri elementi d’arredo, ai quali potete comunque affiancare delle basi oppure pensili e colonne sulla parete, come nella soluzione proposta da Arcom.

Quando scegliere un lavabo freestanding? Se il design, per voi, viene prima di tutto.

lavabo freestanding

Lavabo a colonna e semicolonna

I lavabi a colonna rientrano nella tipologia dei lavabi freestanding, ma la differenza è nello stile. Erano sicuramente molto diffusi nelle case di qualche anno fa, ma oggi sono stati reinterpretati con forme più attuali anche se nella maggior parte dei casi evocano uno stile classico ed elegante.

Se ne avete “ereditato” uno ma non vi piace, invece di cambiarlo potete sempre nascondere la colonna con un mobile copricolonna lasciando visibile solo il lavabo: l’effetto che otterrete sarà quello di un lavabo in appoggio.

I lavabi a semicolonna, invece, non poggiano a terra e lasciano libera la parte sottostante. Non sono molto diffusi e personalmente ritengo che non siano nemmeno esteticamente belli. Anche in questo caso si può optare per un mobile sotto lavabo, in modo da non vedere la mezza colonna.

Quando scegliere un lavabo a colonna o semicolonna? Se la vostra stanza da bagno ha uno stile vintage oppure classico. In tutti gli altri casi, meglio optare per altre soluzioni.

Lavabo da incasso e semincasso

I lavabi da incasso si distinguono per essere soprapiano o sottopiano: il lavabo soprapiano

viene incassato nel mobile da bagno ma il bordo, più o meno alto, rimane visibile; anche il lavabo sottopiano è installato all’interno del mobile ma scompare totalmente alla vista.

lavabo incasso soprapiano

lavabo incasso sottopiano

I lavabi da semincasso vengono incassati parzialmente: la parte più esterna, che può essere tonda, quadrata o rettangolare sporge dal mobile o dal top.

Quando scegliere un lavabo da incasso o semincasso? Se cercate una soluzione non troppo costosa, che si adatta a qualunque stile di arredamento.

lavabo semincasso

Lavabo integrato

Il lavabo è integrato nel top e insieme formano un pezzo unico. Sono tra i lavabi più di tendenza, perché associano al design una forte componente materica: in pietra, in Corian, in mimeralmarmo, in ecomalta, in resina, in vetro sabbiato o lucido in tutta una serie di materiali nuovi e innovativi.

Il lavabo integrato può essere abbinato a basi a terra o sospese di altri materiali e colori, per creare composizioni molto geometriche, e coordinato ad esempio con il piatto doccia per portare il total look nel bagno.

Se c’è la necessità di un doppio lavabo, il top con due lavabi integrati è un’ottima soluzione estetica che non appesantisce lo spazio.

Quando scegliere un lavabo integrato? Se non avete problemi di budget e cercate una soluzione moderna e originale per dare carattere al vostro ambiente bagno.

Lavabo lavatoio

Il lavabo con lavatoio combinato è il classico lavabo che si trova in lavanderia. Solitamente è incassato nel mobile, perché l’ambiente deve essere molto funzionale e richiede di avere spazio per contenere biancheria e detersivi, ma soprattutto lavatrici ed asciugatrici.

La vaschetta lavatoio è capiente e profonda e dotata nella maggior parte dei casi, di tavola lavapanni.

La zona lavanderia è stata per anni considerata di serie B, quindi la ricerca delle aziende di arredobagno si è proiettata verso la praticità più che verso il design, ma oggi la prospettiva è cambiata e si creano sempre di più prodotti funzionali e allo stesso tempo curati esteticamente.

Quando scegliere un lavabo lavatoio? Non solo quando si arreda la lavanderia, ma anche quando il bagno principale e la lavanderia condividono lo stesso spazio, magari scegliendo soluzioni pratiche ma anche di design.

lavabo lavatoio

E se siete indecisi sulla tipologia di lavabo, in Arcom ci piacciono anche le soluzioni composte. Guardate le foto!

doppio lavabo

Lascia un commento