Mineralmarmo, Solid Surface, ecomalta e Laminam: facciamo chiarezza.

Quando ci si addentra nel mondo dell’arredo in generale e dell’arredo bagno in particolare, si entra in contatto con una serie di materiali di ultima generazione di cui spesso non si conosce l’esistenza, quindi ancora meno le caratteristiche. Se state ristrutturando casa o ne state arredando una nuova, probabilmente sapete a cosa mi riferisco e, se non siete del settore, probabilmente qualche volta vi siete trovati “persi” e disorientati in questo vasto mondo di materiali. In un articolo precedente vi ho già elencato le tipologie di marmo naturale e gli effetti marmo, tra cui troviamo il grès porcellanato. Ora invece facciamo un po’ di chiarezza sui materiali più nuovi che si utilizzano per lavabi, piatti doccia e rivestimenti.

nuovi materiali bagno

La brillantezza del Mineralmarmo®

È importante sottolineare che il Mineralmarmo® è un composto di minerali naturali, non un materiale plastico. Viene rivestito da un film di smalto tecnico, il Gelcoat, che lo rende molto resistente alle elevate temperature, alle macchie e ai graffi. È estremamente igienico, versatile, malleabile e facile da lavorare, quindi permette di dare forma a qualsiasi idea dei designer, anche la più originale. Nella foto, ad esempio, il top con lavabo integrato ha gli angoli arrotondati.

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Se a prima vista, il Mineralmarmo® sembra simile alla ceramica, in realtà i suoi standard qualitativi sono superiori… solitamente anche il costo è più alto, ma giustificato da una serie di caratteristiche uniche ed esclusive. Giusto per darvi un’idea, il lavabo nella prima foto è in Mineralmarmo®, quello sotto in ceramica.

mineralmarmo

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Come si pulisce il Mineralmarmo®? Per rimuovere le “macchie quotidiane”, è sufficiente utilizzare detergenti in crema o in gel delicati e passare un panno o una spugna non abrasiva. In casi più specifici, si può ricorrere ad un professionista che potrà ripristinare la superficie togliendo graffi, eventuali scheggiature o macchie ostinate.

La varietà dei Solid Surface

Rientrano nell’ampia categoria dei Solid Surface, una serie di materiali innovativi composti da miscele di minerali, resine acriliche o poliestere o pigmenti. Solitamente, presso i rivenditori, nei cataloghi o in Internet, li trovate con i loro nomi commerciali: Corian®, Tecnoril®, Hi-Macs®, Krion®, Crystalplant®, Staron®e molti altri, impossibile elencarli tutti.
Al di là degli aspetti chimici e commerciali, quello che mi conquista di questi materiali è la loro straordinaria versatilità, che li rende adatti a qualsiasi forma e contesto, e la loro grande varietà materica. Accanto a superfici lisce e monocromatiche, ci sono tipologie di Solid Surface che riescono a riprodurre la pietra naturale o il legno.
Nelle foto, ad esempio, un lavabo in Tecnoril® “liscio” con portasciugamani integrato e un piatto doccia nello stesso materiale ma con effetto pietra.

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Creati in laboratorio, questi materiali sono compatti, non porosi, super resistenti all’usura e al tempo, antigraffio e antibatterici. La pulizia è semplicissima, basta non usare acidi e detergenti aggressivi, e per quanto riguarda i prezzi posso dirvi che oggi non sono più proibitivi come qualche anno fa, anche se i materiali hi-tech, ovviamente, hanno un costo superiore a quelli più tradizionali.
Alcuni di questi vengono impiegati anche in architettura: in un recente viaggio di lavoro a Londra, ho avuto modo di vedere il Motel One, progettato da Mackay + Partners nella City, con una facciata retroilluminata realizzata proprio in Corian®.

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La matericità dell’ecomalta

Non si può escludere da questa rassegna l’ecomalta, ne sentirete parlare tantissimo, soprattutto se state arredando un bagno. È un materiale eco-compatibile innovativo, composto da malte monocomponenti, provenienti per il 40% da riciclo certificato, unite con paste di vernici all’acqua. Per i non addetti ai lavori, questo elenco di sostanze non chiarisce nulla, quindi vi posso riassumere le proprietà dell’ecomalta con qualche aggettivo: riciclabile, salutare, resistente ai graffi e alle macchie. Per la manutenzione ordinaria, vi consiglio di usare detergenti neutri, oppure semplicemente acqua e aceto.  Perché personalmente mi piace? Per il suo effetto leggermente ruvido sul top del mobile, sul piatto doccia ma anche sui frontali dell’arredo bagno.

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L’eleganza del Laminam®

Il Laminam® è considerato l’evoluzione del grès porcellanato, perché unisce alle proprietà ceramiche del grès, come la non porosità, l’igienicità e la durezza, altre caratteristiche di stabilità e resistenza. Il Laminam® deriva da una miscela di materie prime naturali, che dopo essere stata lavorata, viene sintetizzata a 1.200° in forni ibridi e infine rifilata in lastre di spessore 3 e 5 mm. È un materiale che ha, quindi, un alto livello tecnologico ed estetico e che offre performance d’eccezione, per questo viene utilizzato in molti ambiti e ambienti. Anche il Laminam® si pulisce facilmente con detergenti neutri, non a base acida.

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Spesso mi arrivano in azienda domande e richieste sui materiali e in particolare su quale sia migliore di un altro. Ovviamente la risposta non è univoca e le variabili da tenere in considerazioni sono molte: la frequenza di utilizzo del bagno, le sue caratteristiche, lo stile dell’arredo in generale. Ricordate, però, che tutti questi nuovi materiali sono ugualmente resistenti e la differenza è soprattutto estetica, quindi dipende molto dai vostri gusti personali.
Se siete venuti a conoscenza di qualche materiale “strano” e volete saperne di più, scrivetemi pure.

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