Libro “L’ornamento non è + un delitto”

Caterina Misuraca, direttore di A.CASA magazine, è nuovamente mia ospite nel blog per presentarci il libro di Cinzia Pagni L’ornamento non è + un delitto. Spunti di riflessione sulla decorazione contemporanea. Un’idea regalo perfetta per progettisti, studenti e appassionati di interior design… non solo a Natale! Grazie Caterina per l’ottimo consiglio.

L’ornamento, nella casa contemporanea, non è + un delitto!

L'ornamento non è + un delitto

L’ornamento non è + un delitto! è il nuovo libro dell’architetto e docente Cinzia Pagni. Al centro del volume, edito da FrancoAngeli e realizzato in collaborazione con l’azienda francese Élitis, un’attenta analisi sul “tema del decorativo” come espressione della complessità del contemporaneo. Un titolo che annuncia la rivoluzione copernicana dell’architettura d’interni dopo il celeberrimo Ornamento e delitto di Adolf Loos che dal 1907 ai giorni nostri ha tracciato in un certo senso una strada “obbligata” per gli architetti di quasi un secolo, nel libro presenti anche due importanti contributi a firma degli architetti e docenti Francesco Scullica e Andrea Manfredi.

Viviamo in una società flessibile, multietnica e ipertecnologica e anche per questo il linguaggio della progettazione oggi è diventato “misto”, rispondendo ai nuovi comportamenti, o più propriamente, ai nuovi stili di vita che sono andati affermandosi. Non esiste più un progetto di interni, di arredamento o di design che segua un solo e unico codice, ma spesso coesistono e si contaminano vari linguaggi e tendenze (minimal, ethnic, high-tech, vintage, eco-design e molte altre), che talvolta creano confusione perché usate in modo inappropriato. Se la cultura razionalista aveva imposto il less is more, il more and more di oggi fa della decorazione un momento importante del linguaggio della progettazione. L’ornamento non è più un delitto!

Il volume permette al lettore di sviluppare una propria consapevolezza riguardo a queste tendenze in continuo divenire, e propone spunti di riflessione per progettisti, studenti e appassionati di interior design che oggi si sentono più liberi nel pensare oggetti e ambienti in cui l’aspetto decorativo possa essere sviluppato ed espresso attraverso una nuova sensibilità. I progettisti sviluppano un nuovo approccio nel pensare oggetti e ambienti in cui l’aspetto decorativo può essere approfondito ed espresso attraverso una nuova sensibilità verso l’estetica del progetto, data dall’utilizzo di materiali e texture che si palesano nella loro fisicità senza vincoli di subordinazione a quelli che possono essere gli aspetti formali, superando i limiti del concetto di “forma e funzione” caro a un’epoca che ci sembra ormai lontana.

Last but not least, in questo panorama dove la disomogeneità diventa essa stessa un linguaggio della progettazione, la ricerca portata avanti dall’industria sulle capacità espressive dei nuovi materiali offre una vasta gamma di opportunità espressive. Proprio in questo contesto di eccellenze contemporanee, impegnate in costanti studi e sperimentazioni, nasce la collaborazione con l’azienda francese Élitis per la realizzazione del libro. Andando oltre il concetto classico di decoro, Élitis sviluppa dei veri e propri linguaggi espressivi ispirati al viaggio, alla moda e all’arte. Il suo team creativo sperimenta nuovi materiali e tecniche artigianali raffinate, in modo da creare un vero e proprio trait d’union nelle sue collezioni di carte da parati, rivestimenti murali, tessuti e accessori per la casa. Il suo concetto di decorazione va oltre, gli ambienti vengono così avvolti e caratterizzati dai colori e dalle texture, creando un vero proprio viaggio ricco di emozioni.

Caterina Misuraca

 

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