Aspirapolvere centralizzato: una soluzione semplice per un problema complesso

Parliamo ancora di domotica con un nuovo ospite, il giornalista Riccardo Fiorina. Questa settimana il tema è l’aspirapolvere centralizzato, che oltre ad agevolare il momento delle pulizie, è utile anche per chi ha problemi di allergie a polvere ed acari. Se state progettando o ristrutturando casa, l’articolo è perfetto per valutare questa soluzione.

RICCARDO FIORINA, GIORNALISTA E CONSULENTE TECNICO DI H25

Vi è mai capitato di trovarvi di fronte ad un’idea talmente semplice, da chiedervi: perché non sono stato io a pensarci?
Provate con questa: una centrale aspirante in cantina oppure in garage o nello sgabuzzino, una rete tubiera che corre di fianco a quella elettrica o idraulica e un foro nel muro camuffato da presa elettrica. Questa è la domotica. A cosa serve? A renderci la vita più facile.

aspirapolvere_centralizzato_tubo

Il sistema di aspirazione centralizzato è una soluzione domotica che elimina il classico aspirapolvere, che in gergo tecnico si chiama “carrellato”. Per noi profani, è molto più semplicemente un bidone da trascinarci dietro per casa, collegato ad un tubo per aspirare. O se siamo più fortunati, una scopa elettrica di qualche chilo, che siamo pur sempre costretti a trascinarci per casa oppure in ufficio o in azienda, per fare le pulizie.

L’aspirapolvere centralizzato elimina scope tradizionali, elettrice, carrellati, e affini.

aspirapolvere centralizzato

Come funziona?
Serve la così detta centrale aspirante, un bidone la cui grandezza varia a seconda della metratura complessiva dell’edificio. La dimensione massima è appunto quella di un bidone della spazzatura e, se vivete alla Casa Bianca, al massimo ne dovrete installare due di centrali aspiranti. Nella centrale c’è anche il sacco che raccoglie tutto lo sporco che andrete ad aspirare.

 

E questo è il primo, fondamentale, vantaggio. Non dovrete più smontare il sacchetto dell’aspirapolvere tradizionale, fare inevitabilmente uscire parte dello sporco, starnutire svariate volte, arrabbiarvi, etc. Superato. Il sacco, quando lo dovrete smontare, sarà già chiuso e pronto per essere buttato. E soprattutto sarà in garage oppure in un ripostiglio, insomma dove avrete deciso di far installare la centrale aspirante.

Secondo vantaggio. La centrale ha due tubi: il primo, quello da cui arriva tutto lo sporco della casa; il secondo, collegato all’esterno. Perché le micropolveri, prima causa di allergie ad acari e appunto alla polvere, vengono espulse definitivamente dalla casa. Mentre l’aspirapolvere tradizionale le immette nella stanza dove state pulendo, non essendo in grado di raccoglierle, a causa delle dimensioni (si chiamano infatti micropolveri).

sistema aspirapolvere centralizzato

Torniamo adesso al primo tubo della centrale aspirante. Questo invece è collegato alla rete tubiera che abbiamo citato all’inizio. I tubi sono piccoli, del diametro di qualche centimetro e corrono a fianco della rete idraulica o di quella elettrica. E quando arrivano in una stanza, sono collegati all’esterno da un foro, mascherato da una classica placchetta elettrica, per intenderci, quella delle prese. Basta alzarla, collegare il tubo dato in dotazione ed iniziare ad aspirare. Il tubo ha una lunghezza variabile e può arrivare fino ad 8 metri. Se opterete per la lunghezza massima, potrete ripulirci più di una stanza, riducendo il numero delle prese. In fondo al tubo, ci potete mettere spazzole di ogni tipo o misura, per pulire divani, ripiani, etc.

aspirapolvere_centralizzato_spazzole

Passiamo ora alle FAQ (Frequently Answer Question).

Costo?
Con 1.500 euro avrete un impianto per una casa di 150 metri. Aggiungete tra i 500 e i 1.000 euro per l’installazione e l’impianto è pronto.

Si può installare solo sul nuovo?
No, anche sul costruito o in fase di ristrutturazione. Ci sono soluzioni per tutti i tipi di intervento.

Consumi?
Con gli ultimi motori ad induzione, pochissimo.

Design?
Ce ne sono alcuni che sembrano usciti dallo studio di Giugiaro.

Aspira anche i liquidi?
Certamente e senza alcun rischio elettrico per l’impianto.

Dove trovarlo?
Basterà scrivere “aspirapolvere centralizzato” in Google.

Lascia un commento