5 buoni motivi per realizzare un secondo bagno

Qualche giorno fa chiacchieravo con un amico architetto di una questione che si trova spesso a dover affrontare con i suoi clienti. Che stiano comprando casa o che la stiano ristrutturando, prima o poi tutti si fanno la stessa domanda: avere o non avere un secondo bagno? Molti rinunciano a una seconda stanza di servizio perché sembra superflua, oppure perché ritengono di non avere abbastanza spazio per costruirla. Il mio amico, invece, non ha dubbi: se la planimetria lo consente, consiglia sempre di costruire una seconda toilette.
Esclusi i casi “estremi”, come mono o bi-locali, un bravo progettista trova sempre il modo di ricavare una stanza secondaria più o meno grande. Quindi ho deciso di sostenere la sua battaglia in favore del secondo bagno, elencandovi 5 buone ragioni per averlo!

progettare secondo bagno

#1 Niente più code

Il primo motivo è talmente ovvio che sembra banale ribadirlo. Ma fino a quando non lo si vive in prima persona, spesso non si capisce quanto possa essere fastidioso condividere un unico bagno con 3, 4 o più persone! Quando le famiglie diventano numerose, le code fuori dal bagno si allungano e a volte, soprattutto il mattino, i tempi sono troppo stretti per aspettare. Una prima soluzione al problema è rappresentata dall’utilizzo del doppio lavabo, ma potrebbe non bastare. Con un secondo bagno tutti avranno più tempo e più spazio da dedicare a sé stessi, senza per forza rubarlo a qualcun’altro.

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#2 Una stanza di servizio per la lavanderia

Lavatrice, asciugatrice, stendibiancheria e cesti del bucato: spesso si teme che questi elementi rovinino lo stile del bagno e ne disturbino l’estetica. Con un secondo bagno questo problema non si pone più e si può creare un ambiente lavanderia dove sistemare elettrodomestici, cestoni e tutto quello che non vogliamo lasciare nel bagno principale. Le piccole dimensioni non devono spaventare, perché esistono lavatrici formato mini, che partono da 45 cm di profondità fino ad arrivare alle più piccole, solo 35 cm. Con un sistema di scaffalature ben progettato (come quello in foto, che fa parte della linea Arcom di arredamento per lavanderia) potete tenere tutto in ordine. Ovviamente, questo secondo bagno non sarà dotato di vasca o doccia, ma a questo punto avrete più spazio per inserirle nel bagno principale.

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#3 Chi ha la vasca vuole la doccia e viceversa

È sempre così: alcuni fortunati hanno bagni molto spaziosi, dove c’è posto sia per la vasca che per la doccia, ma nella maggior parte dei casi si deve per forza rinunciare a qualcosa. Con un secondo bagno potete togliervi lo sfizio di avere entrambe. Se il secondo bagno è più piccolo di quello principale potete installarci un box doccia, magari ad angolo con apertura scorrevole per non ridurre ulteriormente gli spazi. Se invece il secondo bagno è in camera o nella zona notte, con una vasca potete trasformarlo in un ambiente intimo e rilassante.

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#4 Una toilette per gli ospiti

Negli appartamenti capita spesso che il bagno si trovi nella zona notte; se abbiamo ospiti, farli entrare nell’area più privata della casa potrebbe metterci un po’ a disagio. Ma come fare se lo spazio è poco? La soluzione è la toilette alla francese, tipica degli appartamenti parigini. Si tratta di uno stanzino molto piccolo, solitamente di 2 o 3 metri quadrati, fornito soltanto di lavabo e wc. Niente doccia, niente bidet, niente mobili ingombranti: soltanto il minimo indispensabile per chi viene in visita o a cena. Inoltre, se amate il design, i bagni piccoli rappresentano una sfida divertente e i risultati possono essere molto interessanti.

toilette francese

#5 Un bagno per lui e uno per lei

Le coppie adoreranno quest’idea: e se ognuno dei due avesse il proprio bagno personale? Può sembrare un’esagerazione, soltanto se ancora non lo avete provato. Avere il proprio bagno privato significa avere una stanza (probabilmente l’unica!) che non siete costretti a dividere con qualcun’altro. Mensole, cassetti e ripiani tutti per voi, in cui riporre i vostri accessori, la biancheria, le creme, i cosmetici, i profumi e tutto il resto. Un angolo di casa tutto vostro, da personalizzare con il vostro stile. Scommetto che come idea non vi sembra più così assurda!

Se anche solo una di queste motivazioni vi sembra sufficiente per avere un secondo bagno in casa, non siate timorosi: contattate un architetto e chiedetegli qualche consiglio. Saprà sicuramente trovare il modo di ricavare uno spazio, anche piccolo, per realizzarlo.

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